Lupiae: proclamati due giorni di sciopero
Turi: "Il Comune paghi le fatture per sbloccare l'iter"

I lavoratori della Lupiae in consiglio
Brutte notizie per i dipendenti della Lupiae servizi. Il pagamento degli stipendi, attesi ormai da tempo, potrebbe slittare a gennaio (si parla del 5, ma non è escluso anche che avvenga dopo). La notizia ha fatto scattare l'ira dei lavoratori che attendono ancora la mensilità di ottobre (ormai arretrata) e successivamente quelle di novembre e dicembre. L'iter per sbloccare gli stipendi dei dipendenti della Lupiae servizi si era già messo in moto. La settimana scorsa infatti la nomina del giudice designato (Silvestrini) e dei tecnici incaricati di seguire l’istanza di concordato in bianco presentata in Tribunale lunedì scorso dal management della municipalizzata. I 270 dipendenti della società partecipata rischiano di passare le feste di Natale senza soldi e già per oggi si annunciano uno sciopero indetto per il 6 e 7 dicembre.

Tatiana Turi, presidente di Lupiae, sottolinea però che lo slittamento dei tempi non è addebitabile alla municipalizzata: "Per quanto ci riguarda stiamo lavorando giorno e notte per completare l'iter e pagare i lavoratori in tempi rapidi partendo dalla mensilità di novembre visto che l'iter del concordato preventivo dà precedenza al periodo in corso. Tocca al Comune, invece, assolvere al suo compito dopo la promessa fatta dal sindaco Carlo Salvemini nelle scorse. I dirigenti comunali, ciascuno per il ramo in cui opera la Lupiae, devono firmare i singoli atti relativi alle fatture maturate da Lupiae. Solo dopo quegli atti i soldi transitati dal conto dedicato aperto nel frattempo con Bnl potranno essere destinati concretamente al pagamento degli stipendi".

Oggi pomeriggio si è tenuto un incontro presso la sede della Lupiae con il management che ha convocato i sindacati. Non è escluso anche un ritorno per un tavolo urgente alla presenza di tutte le parti coinvolte.
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Martedì 4 Dicembre 2018 - Ultimo aggiornamento: 19:19