Ucciso a 19 anni nell'esplosione della fabbrica: un murale ricorda Gabriele

Ucciso a 19 anni nell'esplosione della fabbrica: un murale ricorda Gabriele
Un murale in uno dei luoghi più frequentati del paese, piazza della Repubblica. Il suo nome, un cielo stellato illuminato dai fuochi d’artificio e una dedica. Così Monteroni ricorda Gabriele Cosma, il giovane (20 anni non ancora compiuti) dilaniato dall’esplosione nella fabbrica di fuochi d’artificio del padre. Gabriele da quell’esplosione, il 9 novembre scorso, fu ucciso all’istante. Pochi giorni dopo morì anche Gianni Rizzo, 41 anni, un operaio che stava lavorando con lui. Gabriele stava preparando i fuochi d’artificio che avrebbe utilizzano alla festa di un suo amico.  
Il murale riporta in nome Gabriele e sullo sfondo un cielo illuminato da uno di quei tantissimi spettacoli pirotecnici che il ragazzo amava creare. E poi le nuvole e il volo di una colomba. Accanto, una dedica che è una promessa: “Sarai il nostro fuoco d’artificio più bello, vivrai per sempre con noi”.
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Lunedì 3 Dicembre 2018 - Ultimo aggiornamento: 21:06