Plafoniere da 637 euro l'una per la nuova sede della regione. Emiliano sospende la fornitura, l'opposizione attacca

La nuova ìsede della Regione Puglia, i via di realizzazione a Bari
Plafoniere da 637 euro per il nuovo palazzo della Regione, in via di ultimazione a Bari. Dopo la denuncia venuta fuori durante la trasmissione condotta da Massimo Giletti su La7, “Non è l’Arena”, il governatore Emiliano vuole vederci chiaro ed ha quindi istituito un collegio di vigilanza composto dallo stesso presidente della Regione, dall’assessore Gianni Giannini, dal capo di gabinetto Claudio Stefanazzi, dal commissario di Asset Elio Sannicandro, dal direttore del dipartimento Barbara Valenzano e dal capo dell’avvocatura Rossana Lanza. Una sorta di task force che avrà il compito di verificare la corrispondenza alle leggi ed alle regole di economicità della condotta del direttore dei lavori e del responsabile unico del procedimento che, in via esclusiva, avevano il compito di verificare la congruità dei costi delle suddette plafoniere.
In una nota, il presidente chiarisce di aver dato «immediata disposizione agli uffici preposti di sospendere la fornitura se ancora in itinere e, comunque, ogni pagamento nei confronti della ditta che ha acquistato le plafoniere sino a esito delle verifiche disposte».

Le reazioni. Puntuali le reazioni dell’opposizione in Consiglio regionale. Per il Movimento 5Stelle «gli scandali delle spese folli per la nuova sede del Consiglio regionale che noi del Movimento 5 Stelle Puglia abbiamo denunciato in questi mesi sono ormai un caso nazionale nonostante i tentativi del governatore Emiliano, di alcuni dirigenti e dell’assessore Giannini, di sminuire la gravità della “sprecopoli puglies”». «Il vero nuovo elemento gravissimo emerso sul quale indagheremo - evidenziano - è che la ditta Regent produttrice delle plafoniere non avrebbe mai nemmeno inviato un preventivo per questo appalto. Insomma il sospetto è che quelle plafoniere dal costo esorbitante non siano in realtà neanche le stesse installate nella sede del Consiglio regionale». «Se così fosse - concludono - saremmo di fronte ad una nuova ipotesi di reato».
Per il gruppo consiliare di Direzione Italia-Noi con l’Italia, «mai come in questo caso è auspicabile che l’autorità giudiziaria faccia piena luce, anche per ridare piena credibilità alla politica pugliese». «Riteniamo inaccettabili - commentano i parlamentari pugliesi della Lega, Rossano Sasso, Anna Rita Tateo e Roberto Marti - le cifre che il governatore della Puglia, Michele Emiliano, intende spendere per l’acquisto delle plafoniere che andranno a comporre il nuovo palazzo della Regione Puglia. Una cifra esorbitante ed uno spreco di soldi pubblici, da parte di Emiliano e del Pd, tale che potrebbe intervenire pure la Corte dei Conti».
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Lunedì 5 Novembre 2018 - Ultimo aggiornamento: 23:31