Terrorismo: inneggiava a Daesh: bloccato nel Barese

Terrorismo: inneggiava a Daesh: bloccato nel Barese
Sul suo pc e sul suo smartphone sono stati trovati post inneggianti gli attentati terroristici e aveva condiviso in internet immagini e video di azioni terroristiche del Daesh: sono questi alcuni elementi raccolti dagli investigatori della Polizia di Stato nel corso di indagini riguardanti un operaio di 35 anni, ora cittadino italiano, ma originario dell'Albania, residente a Noci (Bari) nel sud-est Barese, nei confronti del quale è stata notificata la misura della sorveglianza speciale d'urgenza per due anni, per motivi di terrorismo. L'uomo ha accettato la proposta di un recupero socio-spirituale.
Oltre alla novità della sorveglianza speciale d'urgenza ancora prima del parere della sorveglianza speciale, all'uomo è stato proposto un percorso di recupero di de-radicalizzazione attraverso il coinvolgimento di un'idonea guida religiosa, da individuare con l'ausilio di referenti qualificati dell'associazionismo islamico istituzionalizzato della provincia di Bari. Il provvedimento della sorveglianza speciale d'urgenza è stato deciso al termine di articolate attività d'indagine della Digos della Questura di Bari, coordinate dal sostituto procuratore Isabella Ginefra, «che hanno evidenziato in capo all'uomo elementi ritenuti significativi sotto il profilo della configurabilità di sintomatologie di elevata pericolosità sociale».
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Giovedì 9 Febbraio 2017 - Ultimo aggiornamento: 12:33