Spiano i bagnanti con i binocoli per saccheggiare le auto lasciate tra le dune

La spiaggia di Giancola, a nord di Brindisi
Spiagge sempre più piene e turisti in arrivo da ogni angolo d’Italia, e così la litoranea nord di Brindisi torna tristemente a fare gola ai ladri d’auto: durante l’ultimo week end due vetture di vacanzieri sono state “ripulite” in pochi istanti di carte di credito, documenti, materiale tecnologico ed effetti personali. Una vera dannazione visto che il fenomeno si ripete ormai ogni anno in quel tratto della costa che si perde tra l’ex spiaggia della Provincia (dove è presente una torre) e le dune che costeggiano la falesia di Apani. Nonostante alcuni arresti operati in passato dalla Sezione volanti, l’incursione di questi ladri “invisibili” continua, purtroppo, a mettere in cattiva luce il  litorale  brindisino

Questa volta, i turisti di passaggio - attratti come tutti gli altri dalla costa selvaggia e incontaminata che si incontra in quel tratto di Apani - avevano pensato di trascorrere qualche ora di relax nei pressi di un parcheggio libero ricavato tra le dune e la macchia mediterranea. Ma i ladri seriali li spiano, anche con un binocolo, per osservare le mosse dei bagnanti e agire quando sono in acqua: l'assalto alle auto dura pochi minuti, sufficienti per far sparire documenti, carte di credito e tablet.
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Martedì 7 Agosto 2018 - Ultimo aggiornamento: 22:00