Torcia Versalis: il Comune chiede la revisione delle autorizzazioni

La torcia Versalis
BRINDISI - Non si fa attendere la presa di posizione dell'amministrazione Rossi sull'accensione della torcia di sicurezza della Versalis. Dopo la vicenda della risposta alla diffida del Comune, inviata dall'azienda il 19 ottobre ma riapparsa a palazzo di città solo nelle scorse ore, il sindaco Riccardo Rossi ha infatti presentato al Ministero dell'Ambiente la richiesta per la revisione dell'Autorizzazione integrata ambientale dello stabilimento della controllata Eni.

«Le motivazioni dell'istanza - spiegano dal municipio - derivano dalla necessità di provvedere a nuove e diverse configurazioni impiantistiche tali da conseguire l'allineamento alle Bat (Best Available Technologies) di settore, nonchè a limitare, con ogni opportuno adempimento, gli eventi emissivi incontrollati che si sono susseguiti fin qui con una frequenza troppo elevata».

Eventi che, spiega il  Comune nella richiesta inviata al Ministero, «possono concorrere a determinare sia l'aggravamento delle due procedure di infrazione comunitaria sulle emissioni climalteranti che riguardano l'Italia, sia un potenziale danno sanitario a carico della popolazione esposta, peraltro già evidenziato dallo studio di coorte del professor Francesco Forastiere nell'ambito del Progetto Centro Salute e Ambiente presentato nel 2017».

La decisione sarebbe arrivata a causa del fatto che Versalis, nella sua risposta alla diffida del Comune, non avrebbe «prefigurato sostanziali adeguamenti, tesi ad assicurare un completo rientro dei fenomeni emissivi, condizione verosimilmente e diversamente conseguibile con un riesame delle prescrizioni autorizzativi in ambito Aia, a cui punta l'amministrazione comunale con questa istanza».
 
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Giovedì 8 Novembre 2018 - Ultimo aggiornamento: 16:12