Commerciante spinto al suicidio dagli usurai, a Foggia scattano quattro arresti

Commerciante spinto al suicidio dagli usurai, a Foggia scattano quattro arresti
FOGGIA - È stato il tentativo di suicidio di un piccolo commerciante, nel gennaio del 2016, deciso a causa della sua grave esposizione debitoria nei confronti degli strozzini indagati, ad avviare le indagini degli agenti della Squadra mobile della questura di Foggia, coordinate dalla Procura della Repubblica, che hanno portato all’arresto di quattro persone accusate di usura. Gli arrestati sono Aniello Palmieri, di 62 anni, con precedenti per reati associativi di tipo mafioso, Francesco Lioce, di 51 anni, Antonio Battiante, di 58, e Gaetano Carella, di 63 anni, che ha ottenuto gli arresti domiciliari. La collaborazione avviata dagli investigatori con la vittima ha consentito di risalire alla rilevante situazione debitoria a cui il commerciante era esposto dal 2008. A fronte di migliaia di euro ricevuti negli anni aveva dovuto versare interessi a tassi usurari che oscillavano tra il 30% ed il 580%. Nell’ambito dell’indagine è emersa la posizione debitoria di altre vittime, fra liberi professionisti e piccoli imprenditori, costrette a pagare interessi usurari.
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Giovedì 14 Giugno 2018 - Ultimo aggiornamento: 21:41