Bologna, un rogo blocca l'esodo: terrore e morte sulle vacanze

dal nostro inviato BOLOGNA Quello che resta è un cratere profondo. E poi detriti, vetri, lamiere contorte, fumo nero. La sensazione è di trovarsi a maggio del 92, quando un pezzo di autostrada è saltato in aria, a Capaci, insieme a Giovanni Falcone, alla moglie e a tre agenti della scorta. Invece è un banale tamponamento quello che ha distrutto vite, provocato quasi cento feriti, fatto precipitare un intero viadotto su una concessionaria di auto, distrutto case, tetti e vetrine. Borgo Panigale, a ridosso della...
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Martedì 7 Agosto 2018 - Ultimo aggiornamento: 11:08