Sanremo 2018, Mika: "Non ci sarò. Io conduttore? Me lo hanno chiesto ma..."

Sanremo, Mika: "Non ci sarò. Io conduttore? Me lo hanno chiesto ma..."
A Sanremo quest'anno «non ci sarò. Quest'anno lo guarderò da lontano. Mi era stato proposto di condurlo, mi hanno chiesto se fossi interessato, ma non è stata un'offerta chiara. E comunque ho risposto che onestamente non mi sentivo a mio agio nel fare una cosa del genere: è troppo presto, è il più grande show in Italia, si deve farlo con grande esperienza, non basta il senso dello show, altrimenti diventa facile cadere nel rischio della superficialità».



Lo ha spiegato oggi a Firenze il cantante e conduttore tv Mika, a margine della cerimonia di consegna delle Chiavi della Città con il sindaco Dario Nardella. «Il lavoro di Sanremo - ha aggiunto Mika - è un lavoro profondo, dove devi sporcarti le mani e conoscere la cultura pop dell'Italia e soprattutto del passato».

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Sanremo, ha sottolineato il cantante, «è molto divertente, è come una soap opera, un musical di quattro serate. Uno spettacolo davvero affascinante», ha detto ricordando di averlo visto, lo scorso anno, sul suo «divano, bevendo vino rosso e mangiando cioccolato con Roberto Bolle».
 


A chi gli ha chiesto se c'è un artista in gara per cui fa il tifo, Mika ha risposto «dipende. Dobbiamo vedere, tutto cambia quando gli artisti salgono sul palco. A Sanremo c'è questa magia, che un artista cambia sul palco. Un piccolo artista di cui tutti dicono che andrà a casa, magari diventa molto diverso e prende spazio; un altro, più grande, sul palco di Sanremo può diventare più piccolo. E questo è anche quello che tutta la gente a casa vuole vedere, le cose che funzionano a Sanremo sono le cose più semplici. Conta il rapporto umano: questi artisti che scelgono di mettersi in gioco ed entrare per una settimana nel salotto di tutti gli italiani».
 
 


"MI PIACEREBBE CANTARE NELLA CAPPELLA BRANCACCI" «Ho visitato la Cappella Brancacci, con i magnifici affreschi di Masaccio e Masolino. Grazie al sacerdote che mi fatto da guida, ho potuto provare anche l'eco, che è risultato eccezionale. Se ci fosse la possibilità, mi piacerebbe tanto cantare in quella Cappella».
 


Lo ha detto il cantante Mika durante la cerimonia a Palazzo Vecchio con cui il sindaco Dario Nardella gli ha consegnato l'onorificenza delle Chiavi della Città. Mika ha raccontato di aver visitato ieri la Cappella Brancacci all'interno della chiesa di Santa Maria del Carmine di Firenze e di essere rimasto estasiato da «questo capolavoro» della pittura del primo Rinascimento. 
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Mercoledì 10 Gennaio 2018 - Ultimo aggiornamento: 13:58
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