Secchiate di acqua calda sulle ali degli aerei per sciogliere il ghiaccio. L'Enac avvia un'indagine a Brindisi

Secchiate di acqua calda sulle ali degli aerei per sciogliere il ghiaccio. L'Enac avvia un'indagine a Brindisi
L’Ente nazionale per l’Aviazione Civile (Enac) ha avviato un’indagine sull’attività di de-icing, l’eliminazione del ghiaccio degli aerei che sarebbe stata svolta manualmente nell’Aeroporto di Brindisi.
Lo annuncia, in una nota, lo stesso Enac. «In relazione a notizie di stampa e video circolati in questi giorni che riportano attività di de-icing dalle ali degli aeromobili in partenza dall’Aeroporto di Brindisi eseguite manualmente e con modalità inadeguate - si legge nel documento dell’Ente nazionale per l’Aviazione Civile - sono state avviate delle azioni ispettive sulle operazioni aeroportuali condotte presso lo scalo in concomitanza con la nevicata che ha interessato la zona». Infine l’Enac informa che domani dei tecnici dell’Ente saranno all’Aeroporto di Brindisi, per verificare la gestione dell’emergenza derivata dalle avverse condizioni meteo e la situazione che si è determinata.
Le presunte «modalità inadeguate» si riferiscono ai secchi utilizzati da personale per gettare acqua calda sulle ali. Attività finita in un video che postato poi sul web.
L’Aeroporto di Brindisi, a differenza di quello di Bari, è sprovvisto dell’attrezzatura per l’eliminazione del ghiaccio dalle ali dei velivoli. La società Aeroporti di Puglia, intanto, oggi è intervenuta per chiarire che a Brindisi nel giorno in cui è nevicato le condizioni di scicurezza mai sono venute meno.
«A seguito dell' ispezione effettuata dal comandante del volo - si legge in una nota di Aweroporti di Puglia -, lo stesso, alla luce delle particolari condizioni climatiche (temperature al
suolo superiore a zero gradi ed assenza di precipitazioni nevose), ha effettuato un ulteriore test di verifica, semplice ma efficace, per rimuovere eventuali residui di neve sulle ali, al fine di
decidere in totale autonomia e sicurezza la partenza del volo». La società ribadisce che l'Aeroporto di Brindisi «è certificato in base agli standard europei Easa per la sicurezza ed è dotato degli impianti ed attrezzature necessarie per il regolare e sicuro svolgimento delle  operazioni aeroportuali».
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Domenica 6 Gennaio 2019 - Ultimo aggiornamento: 19:52